C'e' un minimo comune denominatore nelle truffe delle telefonate fantasma. E' dato dalla presenza costante di chiamate a linee erotiche internazionali. Gia' nelle precedenti puntate di questa inchiesta abbiamo chiarito che di fatto le utenze pornografiche non sono collocate davvero negli stati che i prefissi dal doppio zero indicano. Viceversa si tratta di banalissimi siti telefonici italiani. Tuttavia, se gia' questa appare una truffa, l'aspetto che desidero evidenziare e' un altro.
Da tempo, probabilmente da piu' di tre anni, le Procure della Repubblica d'ogni dove in questo disgraziato Paese sono bersagliate da denunce presentate da utenti Telecom per bollette "gonfiate" di scatti che i singoli abbonati stragiurano di non avere mai fatto. Alcuni casi sono clamorosi per l'evidenza dell'onesta' del denunciante. Chi era in vacanza a migliaia di chilometri con la porta di casa sprangata e nonostante questo - stando ai tabulati di consumo - avrebbe dovuto rimanere incollato all'apparecchio per ore giorno e notte, fino a chi, disabile al cento per cento, s'e' visto recapitare bollette ultra milionarie per consumi telefonici che materialmente risultano impossibili. Insomma, la casistica e' estesissima e con il codice penale alla mano l'ipotesi di reato di associazione a delinquere contro chi orchestra queste truffe quanto meno appare fondata.
Da una parte, quindi, abbiamo centinaia - forse migliaia - di denuncianti, dall'altra una o piu' bande di delinquenti che compiono questo genere di reato, per di piu' aggravato dall'entita' complessiva dei danni prodotti che si possono contare in miliardi e miliardi di lire.
Ebbene, di fronte a una situazione tanto allarmante, oltre il basso profilo di Telecom che tende a minimizzare il fenomeno delinquenziale provando a colpevolizzare sempre e comunque l'utente della cui buona fede questa societa' dubita a priori di qualsiasi giustificazione o richiesta di chiarimenti tant'e' che la prima e unica risposta a ogni contestazione si riassume in un categorico "Dovete pagare se no vi tagliamo i fili", ci si trova a fare i conti anche con la superficialita' di altri soggetti. Quali? Alcuni diffusissimi settimanali "popolari" i cui contenuti esulano dalla pornografia e percio' e' ancora piu' facile siano presenti in qualsiasi famiglia. Mi riferisco, ad esempio, all'arcinota Eva Tremila del gruppo Rusconi. Nel numero 53 in edicola con la data del 7 gennaio 1998 a pagina 52, 53 e 58 l'editore pubblica - corredate di immagini fotografiche sufficientemente eloquenti - una serie di inserzioni pubblicitarie di linee hard con prefissi internazionali.
Ecco, ho scoperto che in almeno un caso i medesimi numeri sono presenti in tutto o in parte (nel senso che le ultime due cifre non sono note poiche' Telecom le ha coperte con un asterisco) nelle bollette con "telefonate-fantasma" che hanno prodotto denunce alla magistratura, e questo lo trovo assai grave. Andiamo con ordine. Ora iniziamo a elencare tutti i numeri telefonici di linee pornografiche presenti su Eva Tremila. Si tratta, abbiate pazienza, di una sfilza di cifre che pero' vi consiglio di leggere con molta attenzione soprattutto se ricevete a casa la "bolletta trasparente". Eccole:
006752002816 - 0068260873 -
0056908938 - 0056908937 -
0067878210 - 0068860656 -
0068860655 - 0068264398 -
0068264300 - 0067878211 -
0067878212 - 006752002815 -
0068264399 - 006752002814 -
00569005806 - 00569005611 -
00569005807 - 00569005612 -
00569005808 - 00569005613 -
0023288353 - 005613262 -
005613477 - 0067878202 -
0068860717 - 0023288353 -
0067878291 - 0068860798 -
005613474 - 0067878291 -
0067878067.
Tutti questi numeri di linee pornografiche fanno riferimento a societa' che ne gestiscono non solo "l'immagine" - e ci sarebbe perfino da ridere a pensarci - ma soprattutto gli utili. Vediamole: i primi sedici numeri pubblicati fanno riferimento alla seguente societa': C-Power Int. - Post Office Box 71 Tortola B.V.I. Le successive sei linee appartengono o sono gestite dalla Euro-Coll Goup. P.O. Box 1649 London SW7 5RX UK, ovvero Inghilterra. I rimanenti fanno capo alla Acacia Ltd. - 1 Athol St. Douglas Is. di Man.
Poche righe sopra ho scritto che abbiamo un indizio della presenza di almeno uno di questi numeri nelle bollette "gonfiate".
Ecco la prova: nella bolletta "trasparente" della signora Luisa Colla di Legnano - inviatami per posta - leggo di tre chiamate "fantasma" al seguente numero: 00678780**. I due asterischi, come ho appena scritto, celano le ultime due cifre. Ora rileggete l'ultimo numero dell'elenco. Combacia, vero? Detto questo, bisogna aggiungere un'altra notizia che ai piu' forse non e' nota. Gli unici soggetti economici che traggono profitto dalle linee erotiche summenzionate (oltre lo Stato italiano che intasca l'Iva) sono la Telecom Spa e nel caso specifico la Acacia Ltd piazzata nella paradisiaca isola di Man. Grosso modo, se non mi sbaglio e nel caso pregherei la Telecom di precisare, il fatturato viene spartito a meta' fra queste due societa'. E non credo si tratti di cosa da poco, se pensiamo che un minuto di "conversazione" costa 4.100 lire piu' Iva, ovvero 4.920 lire in tutto. Ora che e' chiaro dove e come finiscono i soldi, provate a rispondere a una semplice domanda: chi ha interesse, al di fuori dei due soggetti teste' citati, alle telefonate pirata? Una congrega di pazzi che lo fa per gioco? Puo' anche darsi, ma sembra altamente improbabile. Ad ogni modo, ammesso per assurdo sia cosi', consentire di pubblicizzare (mi riferisco agli organismi di controllo) e accettare di pubblicizzare a livello di massa queste linee cui fanno riferimento molteplici azioni criminose, sembra davvero troppo.