Viste le numerosissime richieste ricevute, riteniamo opportuno
schematizzare alcuni suggerimenti per contestare le "bollette
telefoniche gonfiate".
PREMESSA
In caso di contestazione formale, Telecom e' OBBLIGATA (Legge
241/90) a fornire la registrazione del traffico relativa al periodo
contestato, in modo che l'utente possa verificare la correttezza
degli addebiti.
Poiche', di solito, la Concessionaria monopolista si rifiuta di
fornirla, in tal caso NON e' l'utente che NON vuole pagare, ma
Telecom che NON VUOLE essere pagata!!!
Vale poi il principio che Telecom non puo', allo stesso tempo,
essere sia Gestore del Servizio, che controllore e giudice del
proprio operato. Ogni cittadino, secondo l'Ordinamento Giuridico
italiano, ha diritto ad un Giudice che sia "terzo", NON "parte in
causa" nella controversia. Cio' viene codificato dal DPR 24 marzo
1995, n. 166, "Regolamento del Ministero delle Poste e delle
Telecomunicazioni", che all'art. 10 comma 4, assegna agli
Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni la
competenza sulla "gestione dei rapporti con gli utenti ed i
reclami".
PROCEDURA
1) Pagare una cifra pari alla media delle precedenti
bollette NON contestate e ritenute di importo congruo con il reale
consumo, su normale bollettino di ccp, intestato alla locale filiale
Telecom (chiedere il n. di ccp al 187/188). NON utilizzare il ccp
presente sulle bollette, e' quello dei centri di fatturazione! In ogni
caso, l'importo pagato non deve essere inferiore alla somma dei
canoni fissi, aumentata dell'IVA.
Sul retro (come causale) specificare il bimestre, ad es. 1. bimestre
1998, (non scrivere "acconto", perche' questo ccp diventa la vostra
bolletta!) ed il numero telefonico con prefisso. In tal modo si
dimostra la volonta' di NON essere morosi e/o inadempienti.
2) Inviare alla Telecom raccomandata AR di
contestazione formale, indicando le bollette contestate, le
modalita' di pagamento e chiedendo di fornire in copia:
- la documentazione degli addebiti relativa al periodo
contestato, integrale ed a numeri interi;
- tutta la documentazione relativa ai controlli
effettuati da Telecom (per verificare se i controlli sono pertinenti
all'oggetto della contestazione).
Non la vogliono fornire? Voi l'avete chiesta e avete quindi il diritto
a NON pagare importi non documentati e di cui non sia certa
l'origine e la legittimita'.
Chiedere, nell'occasione, di ottenere in bolletta, per il futuro, la
Documentazione Integrale degli Addebiti (DIA), specificando di
accettare, solo in via provvisoria, quella teleselettiva a pagamento
(1.000L./bimestre di canone per le prime 60 telefonate
documentate + 25L. per ogni telefonata oltre le prime 60
documentate) con numeri interi. Rifiutare la documentazione
gratuita con le ultime cifre oscurate e con le sole telefonate
superiori a 4 scatti (DA, senza la I di integrale).
Chiedere la disabilitazione gratuita IN CENTRALE, dei 144, dei
166, dei "servizi 00 erotici" (Attenzione: "00 erotici", e NON
chiamate internazionali!), specificando di NON averne MAI
richiesto l'abilitazione e che si tratta comunque di servizi
extracontrattuali. DIFFIDARE a togliere tali addebiti per il
passato!
ATTENZIONE!
Telecom rispondera' che: i 144 sono gia' disabilitati dal 28/02/96
(Non importa! Fondamentale e' precisare che non si accettano
addebiti passati, poiche' il servizio NON e' mai stato richiesto); i
166 verranno disabilitati a partire dalla data ........; le "chiamate
internazionali" (NON vogliono parlare di "servizi erotici 00",
perche' sanno che sono illegali in Italia - art.528 Codice Penale) si
possono disabilitare con codice a pagamento (22.000L. per
l'attivazione, 7.000L./bimestre di canone): RIFIUTATELO!
Perche' dovete Voi, per ogni interurbana che volete fare (prevista
dal vostro contratto di Pubblico Servizio), digitare codice e
controcodice? E questo per mantenere sulla Vs. linea dei servizi
illegali e mai richiesti? E' solo un fastidio! Perche' NON e' giusto
pagare e complicarsi la vita per disabilitare un servizio MAI
richiesto!
Perche' e' una presa in giro: il codice lo conosce anche la Telecom
ed i suoi computer, che lo possono disabilitare e riabilitare in
qualsiasi momento, insinuando poi che siete stati voi, per fare le
telefonate erotiche addebitate!!!!!
3) Scrivere al locale Ispettorato Territoriale
Ministeriale, allegando in copia tutta la documentazione necessaria
ed utile (bollette contestate, lettere vostre e della Telecom, ecc.),
elencando tutti gli allegati e chiedendo di effettuare le necessarie
verifiche.
Chiedere inoltre:
a) se gli scatti contestati sono relativi a telefonate con
sicurezza partite dalla propria abitazione;
b) se gli scatti contestati sono relativi a servizi leciti
secondo la legge italiana;
c) se gli scatti contestati sono relativi a servizi
compresi nel contratto di Pubblico Servizio.
Chiedere infine di ottenere copia di tutta la documentazione, che
Vi riguarda, venuta in possesso dell'Ispettorato.
Gli indirizzi e numeri di telefono degli Ispettorati Territoriali si
trovano su elenco a parte.
4) Volendo, si puo' inoltrare anche esposto-denuncia alla locale Procura presso la Pretura (contro i responsabili di Telecom ed eventuali altri responsabili), chiedendo anche il sequestro di tutta la documentazione che vi riguarda in possesso di Telecom!
Per il "Comitato Vittime della Sip-Telecom"
Il Presidente
Ing. Lorenzo Filippi
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