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MODULI & MANUALI (015)


2a RACCOMANDATA A.R. DI RIFIUTO BOLLETTA
DI RACCORDO: RISPOSTA ALLA TELECOM


Comitato Vittime della Sip-Telecom
Associazione per il controllo sull'operato della Società Concessionaria del Servizio Telefonico Pubblico
Via Crimea, 3 - 35141 PADOVA - Tel:(049)8715010 - Reg. 09-05-95, n.3786 - C.F.:92091700283. - c.c.p.n.15792351

RACCOMANDATA A.R.

Spett.le
SIP - TELECOM ITALIA
FILIALE DI .....................
........................................
...................................

Luogo .............................., data ..............

Precedente riferimento:...............................

Utenza telefonica N : .................

Oggetto: impossibilità ad aderire alle nuove scadenze di pagamento ed alla bolletta di "raccordo".

Gentile Concessionario Monopolista,
riferendomi alla bolletta "di raccordo" ed alla Vs. lettera, ritengo opportuno riportare alcune precisazioni.

Gli artt.12 e 13 del Regolamento di Servizio, come a Voi ben noto, prescrivono che la fatturazione dei canoni di abbonamento e dei consumi telefonici (naturalmente solamente quelli regolamentati, con esclusione di quelli estranei al Regolamento stesso, che non fanno parte del Pubblico Servizio) sia effettuata con cadenza bimestrale.

Rappresenterebbe pertanto una violazione delle leggi vigenti, per il sottoscritto, uniformarsi al Vs. nuovo sistema di fatturazione, poiché nell'arco dei mesi di settembre e ottobre verrebbero effettuati 2 pagamenti (quindi con cadenza mensile), relativi tra l'altro a 3 mesi, anziché un solo pagamento relativo a 2 mesi. In complesso, nell'arco dell'intero anno 1996, verrebbe effettuato un pagamento complessivo relativo a 13 mensilità (comprensive di canoni e scatti), anziché 12, pur rimanendo invariate nell'anno 1997 le 12 mensilità, pagate in 6 rate bimestrali. Quindi senza alcun beneficio per l'utente. Oltre naturalmente all'onere, rispetto all'utenza che conserva le precedenti scadenze, di L.550 in più per la spedizione di una bolletta addizionale e di L.1000 in più per il versamento postale addizionale (senza contare il maggior tempo perduto).

Per quanto riguarda la citazione, nella Vs. lettera, di una ipotetica ricerca che sarebbe, a Vs. dire, stata effettuata dalla Vs. Azienda, di concerto con le principali Associazioni dei consumatori, che VI INVITO pertanto a fornirmi integralmente in copia, essa non può in ogni caso costituire che una indicazione di massima, di cui certamente potranno tener conto le Competenti Autorità nella formulazione di nuove disposizioni, ma che non può avere alcun valore di rilevanza prevalente rispetto alle vigenti Leggi dello Stato Italiano.

Preciso comunque che di tale ricerca non è stata fatta partecipe l'Associazione in intestazione alla presente.

Da quanto sopra esposto, risulta di tutta evidenza l'infondatezza della Vs. affermazione "nei confronti della clientela la suddivisione della fatturazione in due lotti non comporta alcun aggravio".

Mi vedo pertanto costretto, per non violare il Vs. Regolamento di Servizio ed evitare conseguenti possibili sanzioni, a confermare le vigenti scadenze nei mesi dispari, cui mi atterrò scrupolosamente per il futuro, diffidandoVi a riemettere regolari fatture a tali scadenze già previste.

Ribadisco comunque che un'ottima occasione offerta alla Vs. organizzazione per "seguire in modo più equo ed approfondito le varie problematiche segnalateVi", è proprio quella di fornire la documentazione più volte richiesta dagli utenti che contestano le superbollette e ripristinare le linee telefoniche abusivamente ed immotivatamente interrotte, nonostante le contestazioni in corso, ed in violazione all'ultimo comma dell'art.13 del Regolamento di Servizio.

Preciso pertanto, oltre a quanto già sopra esposto, di non poter dare seguito a quanto da Voi richiesto, in merito alla diversificazione delle scadenze delle bollette telefoniche nei mesi pari, in quanto i criteri di programmazione delle mie scadenze sono da ritenersi già predefiniti per i prossimi anni e quindi non modificabili.

Ovviamente, il costo della presente e delle eventuali ulteriori successive raccomandate che mi costringerete ad inviarVi, sarà a totale Vs. carico, detraendolo dalle bollette telefoniche in pagamento (nei mesi dispari).

InvitandoVi per il futuro ad un maggior rispetto delle vigenti leggi dello Stato italiano, Vi invio distinti saluti

Indirizzo e firma

Vedere anche: Comunicato esplicativo

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