(RIFIUTO DOCUMENTAZIONE TOTALE DEL TRAFFICO)
Per quanto riguarda la richiesta di ottenere la documentazione completa di tutto il traffico
telefonico relativo al periodo contestato, ed in particolare dal ..... al ......, siamo spiacenti
di non poter aderire alla Sua istanza, in quanto, allo stato attuale dell'evoluzione
tecnologica riguardante l'impiantistica telefonica, tale documentazione non esiste.
Per quanto mi rammarichi per Voi, poiché incautamente non avete previsto di
documentare il presunto credito da Voi vantato, sottolineo che si tratta solo di Vs.
imprevidenza, indipendente dalla mia volontà. Pertanto, nonostante la mia migliore
disponibilità a collaborare con Voi, non posso assumermi il carico di una Vs.
manchevolezza. Dovrete quindi rassegnarVi, malgrado la mia buona volontà, a
rinunciare alle maggiori cifre da Voi pretese, senza alcuna giustificazione e senza alcun
fondamento. Da parte mia ritengo di aver offerto la massima disponibilità e correttezza,
pagando l'importo "reale", relativo alla media delle precedenti bollette non contestate,
tale da escludere la volontà di dimostrarmi "moroso" o inadempiente. Vi avverto fin d'ora
che non pagherò, come mio diritto, assurde cifre che non siano adeguatamente
documentate. Ritengo sia Vs. vantaggio e interesse fornire la documentazione richiesta.
(LEGGE 241/90 SU RICHIESTA DOCUMENTAZIONE CONTROLLI)
Relativamente all'istanza di ottenere, in base alla legge 241/90, la copia di tutta la
documentazione relativa ai controlli eseguiti, specifichiamo di non poter accedere alla
Sua richiesta, atteso che tale documentazione non rientra tra le previsioni legislative e
regolamentari in materia, per motivi di riservatezza ed anche di tutela dell'impiantistica
telefonica.
Relativamente al Vs. rifiuto, adducendo motivazioni generiche e non documentate, a
fornire la documentazione richiesta, ai sensi della Legge 241/90, Vi ricordo quanto, al
proposito, ha specificato il Ministero PT, Direzione Centrale Controllo Concessioni, nella
lettera prot.11.663 del 22-11-95, a Voi ben nota.
"Ma il diritto della Concessionaria si contempera ed armonizza con il diritto degli utenti, e
l'esercizio di entrambi è consentito nei limiti e con il rispetto del Regolamento di Servizio.
In particolare, in caso di motivato reclamo scritto dell'abbonato, la Società deve
sospendere i termini previsti dall'art. 13 del Regolamento di Servizio fino al chiarimento
scritto inviato all'abbonato. Nel chiarimento deve aversi riguardo al disposto della Legge
241/90 sulle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi da parte degli utenti."
"Si rammenta che il diritto di accesso si esercita anche nei confronti dei concessionari di
pubblici servizi (art. 23) ed è riconosciuto a chiunque vi abbia interesse per la tutela di
situazioni giuridicamente rilevanti (art. 22), con facoltà del concessionario di differire
l'accesso ai documenti richiesti (art. 24) soltanto se, e sino a quando, la conoscenza di
essi possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell'azione amministrativa,
rimanendo in capo al Concessionario l'onere della prova della presenza di detto rischio."
"Da ciò discende la richiesta, di cui alla nota a margine dello scrivente, di astenersi da
reiezioni di reclami con motivazioni generiche ed a voler fornire all'utenza ogni
informazione e documentazione".
La Vs. insistenza nel rifiuto a fornire i chiarimenti e la documentazione richiesti, anche a
fronte dei precisi ordini a Voi impartiti dal Ministero PT, non fa che confermare la totale
infondatezza delle Vs. "dichiarazioni di regolarità".
(FORMULA DI CORTESIA, RAMMARICO)
(CONTROLLI TECNICI)
(GRAZIE ALLA TECNOLOGIA OFFERTA ... CHIAMATE AUDIOTEL)
(TELELETTURA DEL CONTATORE)
(CONTROLLO UTILIZZO APPARECCHIO TELEFONICO)
(INGIUNZIONE DI PAGAMENTO E MOROSITA')
(RITARDI O DISGUIDI POSTALI)
(DISABILITAZIONE 144) (CENTRALI ELETTROMECCANICHE)
Va comunque precisato che, nella Sua richiesta è contenuta oltre che l'istanza di
disabilitazione ai servizi Audiotel (144 e 166) anche la disabilitazione alle chiamate
internazionali (prefisso 00).
(RIBADIRE L'ESATTEZZA DELL'ADDEBITO)
(INVITO A PROVVEDERE AL PAGAMENTO)
(CONTESTAZIONE)
(RICHIESTA DOCUMENTAZIONE)
(FORMULA CONCLUSIVA)
(RIBADIRE)
(ADDEBITI A CONTATORE)
Gentile cliente,
abbiamo ricevuto la Sua segnalazione e ci rammarichiamo che il servizio offerto dalla
nostra Azienda possa averLe causato disagio od insoddisfazione. Ci auguriamo
comunque che gli accertamenti tecnici e contabili, immediatamente predisposti,
possano contribuire a dissipare ogni Suo dubbio sull'argomento.
Il Vs. rammarico non può compensare il disagio e l'insoddisfazione offerti dalla Vs.
Azienda, in sostituzione del servizio. Comunque, gli accertamenti tecnici e contabili che
dichiarate, senza dimostrare, di aver immediatamente predisposto, hanno solamente
contribuito ad aumentare i miei dubbi sull'argomento, che potrebbero essere dissipati
solo da adeguata documentazione, atta a dimostrare che le telefonate da Voi addebitate
siano realmente partite dalla mia abitazione.
Vi ricordo che è a Vs. carico la dimostrazione di simili eccezionali addebiti, non essendo
Vs. facoltà invertire l'onere della prova, e che la Vs. bolletta non costituisce prova che
tali telefonate siano di mia competenza, tanto più che il contatore si trova nella Vs.
centrale, al di fuori da qualsiasi mia possibilità di controllo.
In particolare abbiamo effettuato accurati controlli tecnici, che hanno permesso di
verificare la corretta funzionalità del Suo contatore di centrale e delle apparecchiature ad
esso collegate e la perfetta efficienza della Sua linea telefonica.
Gli "accurati controlli", che dichiarate di aver effettuato, come la presunta "corretta
funzionalità" del mio contatore, nella Vs. centrale, e la "perfetta efficienza" della mia linea
telefonica, sono affermazioni prive di significato, se non corredate da documentazione
probatoria adeguata, e comunque non provano necessariamente che gli scatti da Voi
registrati corrispondano a telefonate effettivamente partite dalla mia abitazione. D'altra
parte, le numerose proteste riportate sugli organi di informazione ed il recente
riconoscimento, da parte del Ministero PT, di una enorme quantità di traffico telefonico
abusivo, confermano invece proprio l'esatto contrario. Ritengo pertanto sia Vs. preciso
interesse fornire la documentazione richiesta e adeguate prove delle Vs. affermazioni
che, così formulate, restano senza alcun valore.
Grazie alla tecnologia offerta dagli attuali sistemi di telecomunicazioni, abbiamo rilevato
che dal Suo impianto vengono effettuate alcune chiamate audiotel. Riteniamo pertanto
che l'aumento del traffico osservato nel periodo sia da ricondurre alle frequenti chiamate
verso tali numeri, effettuate dal Suo impianto.
Il fatto che, grazie alla tecnologia offerta dagli attuali sistemi di telecomunicazioni,
abbiate potuto rilevare numerose chiamate con prefissi 144 e 0056, anche di lunga
durata, sulla mia linea, senza che le stesse siano mai partite dalla mia abitazione,
conferma che gravi irregolarità sono presenti lungo la linea o nella Vs. centrale. Inoltre,
Vi ricordo di non aver mai richiesto tali "servizi", nè mi risulta siano mai da me stati
accettati nel contratto sottoscritto. Poiché al di fuori della mia abitazione, fino alla Vs.
centrale compresa, la mia linea ed il mio contatore sono sotto la Vs. custodia, Vi invito a
presentare al più presto denuncia alla Magistratura, dandomene contestuale
comunicazione, affinché vengano scoperti i malfattori, responsabili degli addebiti abusivi,
in qualsiasi modo ottenuti, sulle bollette contestate. In caso contrario, sarò costretto a
ritenerVi corresponsabili per i danni da me subiti e a ricorrere alle vie giudiziarie.
Per Sua opportuna conoscenza, Le comunichiamo che, essendo il Suo numero
collegato a centrale elettronica, per meglio seguire l'andamento dei Suoi consumi, può
interrogare il servizio "Telelettura del contatore", che Le consentirà di conoscere in
qualsiasi momento il numero degli scatti totalizzati dal Suo contatore, numero che viene
comunicato tramite un messaggio vocale. Tale servizio, che può essere effettuato
selezionando il numero *40#, non prevede alcun canone di abbonamento, ma solo
l'addebito di 1 scatto per ogni richiesta di lettura.
Immagino che il Vs. invito a seguire, attraverso la "Telelettura", l'andamento dei consumi
che vengono effettuati, da chiunque, sul mio contatore, significhi che, nel caso trovassi
un numero rilevante di scatti, superiore al mio reale consumo nel periodo considerato, la
Vs. Azienda è pronta ad azzerare tale consumo, riconoscendo l'abusivo addebito sulla
mia linea, affidata alla Vs. custodia.
Le consigliamo, per il futuro, di effettuare un maggior controllo sull'utilizzo
dell'apparecchio telefonico, in particolare per quanto riguarda le chiamate con prefissi
Audiotel ed internazionali molto costose.
Vi consiglio, per il futuro, di effettuare un maggior controllo sull'utilizzo della mia linea
telefonica da parte di estranei, in particolare per quanto riguarda le chiamate abusive, da
Voi arbitrariamente autorizzate senza il mio consenso, ai servizi Audiotel ed agli illegali
"servizi erotici" con prefisso "internazionale", molto costose.
Pertanto, Le alleghiamo il modulo di c/c postale, che vorrà utilizzare per effettuare, a
nostro favore, entro 15 giorni dalla data della presente, il versamento dell'importo di
£.......... = (IVA compresa). In difetto dovremo, nostro malgrado, provvedere alle vigenti
disposizioni in materia di morosità (art.13 del Nuovo Regolamento di Servizio).
Pertanto, dichiaro la massima disponibilità a collaborare
con Voi per individuare le vere
cause dell'esorbitante traffico da Voi rilevato. Disponibilità peraltro già manifestata con il
pagamento dell'importo corrispondente alla media delle bollette precedenti,
tale da
escludere la volontà del sottoscritto di mostrarsi "moroso" o inadempiente nei riguardi
della Vs. Società.
Se invece provvederete a sospendere abusivamente l'utenza telefonica, sarò costretto
a farne tempestiva denuncia all'Autorità Giudiziaria.
Per quanto riguarda la Vs. citazione relativa all'art. 13 del Regolamento di Servizio, non
riguardandomi in nessun modo, come sopra specificato, la "morosità" da Voi citata,
ritengo si faccia riferimento al comma che impone alla Vs. Società la fornitura di
adeguati "chiarimenti", che in effetti non avete ancora fornito, e che non possono essere
sostituiti da generiche "dichiarazioni" di regolarità.
La invitiamo inoltre a comunicare al Servizio "188", ad avvenuto pagamento, gli estremi
del versamento, onde evitare che ritardi o disguidi postali possano procurarLe eventuali
inconvenienti.
Vi invito a specificare, in modo comprensibile, quali "eventuali inconvenienti" possano
essermi procurati da "ritardi o disguidi postali", non potendo fino ad oggi lamentarmi di
disguidi o ritardi del Servizio Postale, che possano aver arrecato inconvenienti
paragonabili a quelli provocati dalla Vs. Società.
La informiamo che dal giorno 28 ottobre la Sua utenza è disabilitata ai servizi Audiotel
(con prefisso 144) essendo avvenuta in quella data, in base all'apposito decreto, la
disabilitazione a tali servizi di tutte le utenze collegate a centrali elettromeccaniche.
Prendo atto che avete disabilitato i servizi Audiotel (con prefisso 144) solo dal 28 ottobre
1995. Tuttavia Vi ricordo che non ho il dovere di pagare eventuali addebiti di tali servizi
precedenti a tale data e, soprattutto precedenti al 03-10-95, data di entrata in vigore del
Decreto Ministeriale n 385 del 13-07-95, prima del quale tali "servizi", e le ditte fornitrici,
non erano regolarmente autorizzati dal Ministero PT. Resta pertanto Vs. onere la
dimostrazione dell'assenza di tali "servizi" dagli addebiti delle bollette contestate.
A tale proposito Le ricordiamo che il decreto succitato prevede gratuitamente la sola
disabilitazione ai servizi Audiotel.
Per ottenere la disabilitazione anche alle chiamate internazionali è disponibile il servizio
di autodisabilitazione alle chiamate teleselettive (con prefisso 0 e 00) ed ai servizi
Audiotel attraverso l'utilizzo di un codice segreto personale. Il costo di tale servizio è di
£.22.000 per l'attivazione e di £.3.500 di canone mensile.
Come ormai noto a tutti, i "servizi erotici con prefisso 00", non hanno nulla in comune, se
non la tariffa, con le "normali chiamate internazionali", e sono ben distinguibili da queste
ultime, tanto che la Vs. stessa Direzione Generale ha ammesso che gli "area-code"
sono fittizi e che, per tale motivo, è tecnicamente possibile la disattivazione di tali prefissi
direttamente dalle Vs. centrali, senza escludere il "vero" traffico internazionale. Pertanto,
essendo tali servizi illeciti in Italia e non previsti dal mio contratto, Vi invito nuovamente
a disabilitarli immediatamente, senza ulteriormente importunarmi con assurde, petulanti
ed interessate proposte di inopportuni codici a pagamento, utili solamente ad aumentare
i Vs. incassi ed a complicare la vita agli utenti dei normali servizi telefonici.
Ciò premesso, non avendo riscontrato alcuna irregolarità, ribadiamo l'esattezza
dell'addebito.
Ciò premesso, avendo riscontrato numerose irregolarità, ribadendo l'inesattezza dei Vs.
addebiti, confermo quanto segue.
OPPURE
Ciò premesso, avendo riscontrato numerose irregolarità, soprattutto nei Vs. astronomici
addebiti non documentati, non posso che ribadire la totale infondatezza degli addebiti
stessi.
La invitiamo quindi a voler provvedere al saldo dell'importo ancora scoperto di £. ........ =
(IVA compresa), relativo alla bolletta del .... bimestre 199..., entro 15 giorni dalla data
della presente.
Vi invito quindi a voler provvedere alla fornitura dei chiarimenti prescritti, relativi alla
bolletta del .. bimestre 199.., e la prova e la documentazione del credito da Voi
presunto, come già richiesto, entro 15 giorni dalla data della presente.
Contesto formalmente, con la presente, le bollette relative al X bimestre 199.. (.....
scatti, L.........), che verrà pagata, entro i termini di scadenza, con bollettino di ccp di
L.........., cifra che ritengo tale da coprire abbondantemente, oltre ai canoni, l'intero
traffico telefonico realmente partito dalla mia abitazione durante tutti i
periodi contestati.
Quanto sopra elencato, chiedo pertanto di ottenere la documentazione completa di tutto
il traffico telefonico relativo ai bimestri contestati, dal .......... al ..........., a documentazione
del credito da Voi presunto nei miei confronti. Chiedo inoltre di ottenere tutta la
documentazione relativa ai controlli effettuati sulla mia linea, ai sensi della Legge 241/90
e della nota del Ministero PT prot.11.663 in data 22-11-95. Vi invito, a tal proposito, a
non portare pretestuose motivazioni, prive di documentata conferma, per eludere tale
Vs. obbligo di legge.
Chiedo poi di ottenere l'estratto degli scatti mensili, delle relative letture del contatore e
degli addebiti bimestrali in bolletta, a partire dal 1 bimestre 1991 fino ad oggi.
Chiedo di ottenere, per il futuro, la documentazione in bolletta del traffico telefonico.
Vi invito, ai sensi della circolare prot.n 11.295, in data 31-10-95, della Direzione
Generale Concessioni ed Autorizzazioni del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni,
ad astenerVi da reiezione del presente reclamo con motivazioni generiche, e a volermi
fornire ogni informazione e documentazione in forma scritta, soprattutto relativamente al
traffico generato sulla mia utenza.
Allego alla presente richiesta di disabilitazione totale e permanente gratuita dei servizi
"audiotel" e "00 erotici".
Resto in attesa di Vs. esaurienti chiarimenti e della documentazione richiesta, che non
potranno essere sostituiti da semplici "dichiarazioni di regolarità".
Certi di averLe fornito i necessari chiarimenti e nel confermarLe la piena disponibilità
della nostra organizzazione a far fronte ad eventuali Sue future esigenze, cogliamo
l'occasione per inviarLe distinti saluti.
Certo che non abbiate finora fornito i necessari chiarimenti e nell'invitarVi a confermare
la piena disponibilità della Vs. organizzazione a far fronte alle mie attuali esigenze,
lasciando quelle future per quando se ne presenterà l'occasione, resto in attesa di Vs.
esaurienti chiarimenti, che non potranno essere sostituiti da semplici dichiarazioni, e
della documentazione richiesta.
Ci riferiamo alla Sua lettera del ........ a noi pervenuta il ........
Al riguardo non possiamo che ribadire quanto già comunicatoLe nella pregressa
corrispondenza con Lei intercorsa.
Non ritengo vi sia nulla da "ribadire" da parte Vs., non avendo Voi risposto a nessuno
dei numerosi quesiti da me posti, ma sia Vs. dovere solo fornire adeguati chiarimenti in
merito alle numerose anomalie da me segnalate. Vi invito pertanto a rispondere, punto
per punto, ai sensi dell'art. 13 del Regolamento di Servizio, a quanto da me elencato
nella precedente corrispondenza, ed in particolare nell'ultima in data .....
A tempo opportuno dovrete solo "ribadire" la Vs. innocenza davanti al Giudice.
Ribadiamo infatti l'inesistenza di documentazione analitica del traffico da Lei effettuato
nel periodo .......... Come a Lei ben noto (vedi art.12 del Regolamento di Servizio) la
nostra Società ha l'obbligo di effettuare gli addebiti per il traffico in base alle indicazioni
del contatore di centrale. La registrazione analitica delle conversazioni viene disposta in
evasione alle domande del Cliente (servizio documentazione del traffico teleselettivo su
centrali numeriche) o al seguito di contestazioni; nella fattispecie pertanto, dopo il Suo
reclamo del ............. la stessa è stata disposta per il periodo intercorrente tra il ..............;
la relativa documentazione è stata da Lei già visionata in data ....... c.a. presso i nostri
uffici di .......
Se la Vs. Società "ha l'obbligo di effettuare gli addebiti per il traffico in base alle
indicazioni del contatore di centrale", ciò non significa, come a Voi ben noto, che la
stessa abbia "l'obbligo" di fatturare addebiti abusivi, in qualsiasi modo ottenuti, che
abbiano fatto avanzare il contatore dell'utente, senza che lo stesso utente abbia
usufruito dei relativi servizi. Neppure significa che l'utente debba pagare avanzamenti
del contatore dovuti a servizi illeciti, non autorizzati dal Ministero e non previsti dal
contratto firmato. Inoltre, resta il diritto dell'utente di verificare direttamente, tramite
idonea documentazione, la regolarità degli addebiti che hanno fatto avanzare il
contatore, ed il corretto avanzamento dello stesso. Nel Regolamento di Servizio non sta
scritto che l'utente abbia "l'obbligo" della fede incondizionata nelle Vs. "dichiarazioni di
regolarità" standardizzate, ormai dimostratesi inaffidabili.
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