Al DIRETTORE
MATTINO DI PADOVA
Padova, 11 febbraio 1994.
In riferimento all'articolo a firma di Carlo Mion, a pag 14 del MATTINO DI PADOVA di venerdì 11 febbraio 1994, noto di essere diventato "il grande fustigatore a caccia di disservizi" (termine tra l'altro ripetuto due volte, per chi non ha inteso).
Sembra strano che, se un comune cittadino, senza alcun potere di "influenza" e "non aggregato" ad alcuna formazione politica, cerca di lavorare onestamente e difendere i propri sacrosanti diritti dalle prepotenze, debba essere ridicolizzato. E questo nello stesso giorno in cui la SIP aveva preso contatto con il sottoscritto per cercare di "sistemare la faccenda". Sembrano i movimenti alquanto scomposti dell'elefante che è stato spaventato dal topolino.
Credete che le ingiustificate superbollette telefoniche della SIP le abbia richieste io o gli altri utenti?
Nel precedente articolo di mercoledì, firmato da Valentina Polati, il finale "Intanto a Padova non si esclude la possibilità di intentare una causa collettiva alla SIP" era diventato nel titolo (che, come ben si sa, non appartiene al redattore dell'articolo) "Un gruppo di cittadini fa causa per truffa". Questo, nell'intervista di Carlo Mion, si è poi trasformato in "la denuncia per truffa fatta da un gruppo di cittadini guidati dal grande fustigatore", ad indice della grande abilità di trasformare i fatti a seconda dell'interlocutore. Il mio esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Padova contro la SIP contiene ben altri termini, che si possono confrontare.
Se lo stesso Ing. Biral, comunque, ammette pubblicamente che per lo meno vi sono grossi problemi nelle linee, chissà perché agli utenti risponde sempre che è tutto regolare e che devono pagare e basta!
E' poi sufficiente informarsi presso tutti i negozi specializzati, per rendersi conto che la richiesta del Teleprint non è poi così minima come vuol far credere l'Ing. Biral. Perché è stato ritirato dalla circolazione proprio in questo periodo di bollette anomale? Non è meglio lasciare alla libertà di decidere degli utenti, che con la modica spesa di 230.000L. (una volta per tutte, e non con i 25 milioni di cui parla l'Ing. Biral) possono avere subito e direttamente a casa la documentazione dettagliata del traffico telefonico? Il servizio di documentazione sulla bolletta, in Gran Bretagna ed in altri paesi europei è gratuito. Da che mondo è mondo, la giustificazione la deve fornire chi presenta il conto, non certo chi deve pagare!
Lorenzo FILIPPI
Via Lorenzo da Bologna, 17
35134 PADOVA
Tel: (049)606882
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