Troppi coccodrilli nella palude. Politici mediocri, gente che ti vende anche il nome per far soldi, e quello strisciante connubio tra finanza, informazione, pubblicità che mira solo al guadagno ad ogni costo. Non ne può più Beppe Grillo e l'ha gridato per quasi due ore l'altra sera ai quattromila del palasport, agitandosi fra il pubblico, sudando. Più che uno spettacolo un tentativo disperato di svegliare la gente dal "tam tam" soporifero di un sistema bacato. E giù frecciate a Fiat, Veltroni, Telecom Italia, alla Lambertucci e Gianni Pilo.
Non uno spettacolo ma un ragionamento freddo sui nervi scoperti di un sistema che non cerca il bene dell'uomo ma solo l'affermazione di un prodotto o di un credo.
Grillo è solo sul palco. Dietro di lui un grande schermo dove scorrono bollette e titoli di giornali che lo aiutano nella sua ... requisitoria. L'esordio in un palazzetto esaurito è per la Telecom- Italia. "Ho comprato cento azioni, sarò all'assemblea del 9 giugno.
Pensate quando Agnes dirà: do la parola a Grillo ...". Poi il comico presenta il padovano Filippi, ingegnere e presidente del Comitato vittime della Sip-Telecom che gli dona la tessera di socio onorario. Si entra nel vivo con la politica. "Sei di sinistra? - mi chiedono - Non lo so. Io sono stato fermo si sono spostati tutti gli altri".
Grillo lega due cavi (quello dell'informazione e quello dell'energia) e affonda il primo fendente sulla tivù "luogo ideale per contare balle" perché "la disinformazione è il primo potere politico in Italia". Eccolo poi sulla grande industria. "La Fiat? Ha una società che fabbrica bombe antiuomo e una di ambulanze. Come dire: prima li spappolo poi li porto più velocemente in ospedale". Ma è sul diritto alla salute negato da un sistema economico cieco che il comico spara le cartucce più grosse.
La macchina ad idrogeno? Quella che dal tubo di scappamento esce vapore acqueo? "Esiste, ve lo giuro, solo che non mi lasciano più mostrarla" E la benzina che evapora ad ogni pieno e ce la respiriamo? pagandola pure? "Basterebbe un manicotto di plastica sulla pompa". E la sicurezza? "L'airbag serve solo per preservare la vita del cliente. Quello stesso cliente che dopo aver sfasciato la macchina ne comprerà una nuova ..." Si ride a denti stretti.