A PROPOSITO dell'articolo del 18 novembre scorso in cui si annunciava che l'ingegner Lorenzo Filippi, del "Comitato Vittime della Sip", era stato citato in giudizio civile dalla Telecom con udienza fissata per il 15 dicembre č da precisare, diversamente da quanto riferito, che il professionista ha pagato tutte le bollette contestate mentre ha trattenuto "solo la quota scatti pari a 341 mila lire in attesa di adeguata giustificazione della Sip e di elementi di prova (tabulati) che tali telefonate fossero di mia competenza, prove che la Sip-Telecom si č sempre rifiutata di fornire".
Pertanto - ribadisce Lorenzo Filippi - "l'accusa di morositą č solo
una calunniosa insinuazione della societą telefonica nei confronti
della quale ho gią presentato denuncia per diffamazione e per falso
in atti pubblici". Per quanto concerne poi la "mania di
persecuzione" di cui si dice nell'articolo, nulla di offensivo
contiene. Era solo una sorta di "provocazione" su quella che potrą
essere la decisione del giudice: ha torto la ex Sip o hanno torto le
"vittime" della ex Sip?.
* Comitato Vittime della Sip-Telecom *
info@sipvittime.org
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